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Archive for the ‘History/Storia’ Category

18 marzo 2011: L’Europa assolve l’Italia nel caso dell’ostensione del crocifissio

La gran camera della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU) ha assolto l’Italia nel caso sollevato da una cittadina italiana che riteneva che la presenza del crocifisso nell’aula scolastica frequantata dai figli fosse lesivo del diritto di libertà religiosa.
La gran camera ha quindi accolto il ricorso presentato dall’Italia dopo che il primo grado la stessa CEDU aveva dato ragione alla cittadina ricorrente.

Penso che la sentenza sia disponibile presto on-line, e non appena lo sarà pubblicherò un link

Nel frattempo, mi chiedo dove sia andata a finire la logica se una così alta assise giudiziaria sentenzi che l’ostensione del simbolo di una particolare religione sia NON lesivo dei diritti di libertà religiosa e d’opinione….

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John Moore

Sir Jhon Moore
John Moore nacque a Glasgow nel 1761 e morì a la Coruña, nel nord della Spagna, nel 1809

In vita fu molte cose: studioso di matematica e medicina, militare , deputato e amministratore.

Durante la sua lunga carriera militare, in particolare, fu molto amato e rispettato ìsia dai suoi ufficiali che e dai suoi soldati. Il rispetto che lo circondava se lo era stato guadaganto sul campo, dove si era dimostrato un ufficiale capace e coraggioso.

Il suo capolavoro fu la conduzione della terribile campagna del 1809, quando riuscì a sfuggire all’accerchiaemento dei Francesi e a condurre le proprie forze in salvo , attraversando in pieno inverno e con un clima rigidissimo le montagne al confine tra Spagna e Portogallo, giungendo al porto Galiziano di La Coruña dove, prima di imbarcare e mettere in salvo l’intero esercito, affrontò i francesi mettendoli in fuga nonostante le condizioni terribili in cui si trovavano le forze britanniche, stremate e affamate per la lunga marcia

Durante la battaglia, Moore fu ferito a morte e spirò sulle colline che dominano la Coruña, non prima di aver avuto conferma dai suoi subalterni che la battaglia era stata vinta.
Essendo molto amato anche dagli Spagnoli, i suoi resti furono composti in città e ancora oggi riposano in un’urna monumentale posta al centro di un parco che domina il porto de la Coruña.

Più di ogni altra cosa, però, fu un uomo onesto.

Durante la sua carriera politica e , successivamente, mentre si faceva largo tra gli ufficiali britannici dimostrando il proprio ingegno e il proprio valore che gli fruttavano promozioni su promozioni, fu attaccato più volte dai suoi avversari e oppositori che, in un paio di occasioni, cercarono di screditarlo montando degli scandali con il fine di infangarne il nome.

Moore si difese sempre con le armi migliori di cui disponeva: la verità e la chiarezza.

Mise a disposizione di giornali e commissioni i suoi documenti , le sue lettere personali, tutto il suo operato con la massima trasparenza e fu sempre riabilitato dalla false accuse mossegli contro.
Così continuò nella sua carriere senza che nessuno gli potesse opporre ostacoli fino ad ottenere il prestigioso comando generale delle forze britanniche nella campagna del 1808-1809 , il suo ultimo incarico che portò a compimento in maniera ineccepibile e che gli costò la vita.

Ecco perchè mi piace ricordarlo dedicandogli questo blog.

Categorie:History/Storia